L’artrite è una malattia infiammatoria che colpisce una o più articolazioni.
Le articolazioni sono strutture anatomiche che mettono in contatto due o più ossa e sono essenziali per il sostegno e la funzione mobile dello scheletro umano.
Ci sono molti tipi (o forme) di artrite. Le cause che ne provocano lo sviluppo possono essere traumatiche, metaboliche, infettive, autoimmuni o idiopatiche.
Le forme più conosciute e più comuni di artrite sono l’artrosi e l’artrite reumatoide. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare l’esistenza di gotta, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, spondilosi cervicale, lupus eritematoso sistemico e artrite enteropatica.
L’artrite è una malattia infiammatoria di lunga data (cronica) caratterizzata da dolore e infiammazione articolare, con un impatto significativo sulla mobilità e sul supporto scheletrico. Le forme più gravi di artrite possono deformare le articolazioni e pregiudicare la capacità di svolgere le attività quotidiane più semplici.Se non riconosciute e curate, l’infiammazione tende ad
aggravarsi nel corso degli anni.
È una malattia molto comune tanto che, da studi statistici, nel solo Regno Unito circa 10 milioni di persone nel Regno Unito soffrono di artrite su una popolazione totale di circa 64 milioni.
Uno studio statistico simile che ha coinvolto gli Stati Uniti ha riportato che il numero di americani con artrite è di circa 52 milioni su una popolazione totale di circa 319 milioni.
Circa 1 persona su 6 ne soffre e colpisce tutte le fasce di età, bambini compresi.
Come funziona un’articolazione
Un’articolazione può essere una struttura anatomica complessa che mette in contatto tra loro due o più ossa.
Ce ne sono circa 360 nel corpo umano e sono responsabili di tenere insieme vari segmenti ossei in modo che lo scheletro possa svolgere funzioni di supporto, mobilità e protezione.
Gli anatomisti classificano le articolazioni in tre categorie principali.
Un’articolazione fibrosa (o artrosi) che è immobile e ha ossa collegate da tessuto fibroso. Un esempio di questo è il cranio.
Un’articolazione cartilaginea (o artrosi) con mobilità limitata, le cui ossa sono collegate dalla cartilagine. Un classico esempio di emiartrosi sono le vertebre della colonna vertebrale.
Le articolazioni sinoviali (o articolazioni mobili) sono altamente mobili grazie alle loro particolari proprietà.
Elementi come: la superficie articolare (la parte dell’osso coinvolta nell’artrite), la capsula articolare, la cavità
articolare, lo strato di cartilagine ialina che ricopre la superficie articolare, la sinovia (o sinovia) e molti legamenti e tendini.
Le artrosi più comuni sono le articolazioni del ginocchio, della spalla o della caviglia.

Quali sono i sintomi dell’artrite?
I sintomi possono presentarsi in maniera intermittente durante tutta la vita, a diversi gradi di intensità e rimanendo silenti anche per molti anni.
Sintomi fisici:
- Dolore articolare
- Rigidità delle articolazioni
- Rumori articolari
- Deformità
- Tumefazione
- Gonfiore
- Rossore e calore
- Stanchezza
- Febbre
Sintomi psicologici e sociali:
- Ansia
- Depressione
- Senso di impotenza e di mancata autonomia
- Tendenza all’isolamento
- Difficoltà nell’ambiente di lavoro o scolastico
Esistono forme di artrite che interessano anche aree anatomiche non articolari come gli strati cutanei, gli occhi, l’apparato respiratorio e il sistema linfatico.
Diagnosi
Per formulare una diagnosi, un medico, di solito un reumatologo, prima valuta obiettivamente i segni del processo infiammatorio, vale a dire gonfiore, arrossamento, mobilità e temperatura corporea, sulla base della storia medica del paziente e della valutazione clinica durante un esame fisico. Valutare in modo efficace.
In caso di sospetta artrite verranno eseguiti esami di laboratorio e strumentali come prescritto dal medico:
- esami del sangue e delle urine
- Esame di laboratorio del liquido sinoviale
- raggi X
- risonanza magnetica
- CT
- Artroscopia (un esame che può visualizzare la cartilagine e i legamenti dell’articolazione)
Se positivi, questi test generali sono seguiti da test più dettagliati volti a identificare il tipo esatto di artrite, come i test del fattore reumatoide specifici per l’artrite reumatoide. A seconda del casoe della zona interessata, diversi specialisti come chirurghi ortopedici, dermatologi e oftalmologi possono fornire un parere medico più appropriato per il disturbo.

Quali sono le cause?
Le cause dell’artrite possono essere traumatiche, metaboliche, infettive, autoimmuni e idiopatiche.
Varie tipologie di artropatie preesistenti dipendono dall’origine della causa.
Ci sono molti tipi di artrite, alcuni più comuni di altri.
Le forme di artrite più conosciute e più comuni sono senza dubbio la cosiddetta artrite e la cosiddetta artrite reumatoide.
Tra le forme più rare di artrite meritano menzione: spondilite anchilosante, spondilosi cervicale, fibromialgia, lupus eritematoso sistemico, gotta, artrite psoriasica, artrite enteropatica, artrite reattiva, artrite secondaria, polimialgia artrite reumatoide.
Le forme di artrite giovanile formano una categoria separata. Una malattia infiammatoria delle articolazioni che colpisce soprattutto i giovani.
Trattamento per l’artrite
Ad oggi non esiste ancora una cura definitiva per l’artrite, se non per l’artrite di origine infettiva, anche se esistono molti interventi farmacologici e non che variano a seconda della specie e consentono di mantenerne il decorso. Esistono approcci terapeutici efficaci per la malattia.
Una diagnosi precoce e ben formulata consente quindi un avvio tempestivo del processo di gestione della malattia, esiti migliori e quindi una prognosi più favorevole.
Nel complesso, l’obiettivo di tutte queste strategie di intervento è ridurre il dolore e aumentare la mobilità migliorando al contempo la qualità della vita del paziente.
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